sabato 11 febbraio 2012

Free Tuscany: tante iniziative per il 2012


In tempi di crisi, con il motto "yes,we will", l'Associazione di promozione sociale Free Tuscany (www.freetuscany.it) e i suoi nuclei di Siena, Arezzo, Lucignano (dove si trova il locale associativo Bio Cafè www.biocafe.it), Bettolle, Montepulciano, Chianciano, Poggibonsi, Castiglion del Lago presentano il ricco programma di iniziative per il 2012. Sono chiari gli obiettivi: promozione della cultura legata al cibo di qualità da agricoltura biologica con acquisti collettivi in filiera corta di questi prodotti come GAS Gruppo di Acquisto Solidale; informazione libera e dal basso per il giornalismo partecipativo con l'iniziativa on line www.liberanotizia.net;diffusione teorica e pratica dei concetti legati all' economia della solidarietà come alternativa al mondo della globalizzazione, di cui al pensiero del Prof. Luis Razeto Migliaro rettore Università del Cile; utilizzo di internet e dei social media (facebook, twitter ecc.) come mezzo di diffusione delle idee e strumento per il coinvolgimento delle persone. Tutto questo è nel dna di Free Tuscany, ma vediamo il programma nel dettaglio:

OGNI SETTIMANA

Martedì : Ad ogni nuovo tesserato verrà consegnato un simpatico omaggio
Mercoledì : Tisana per 2 ! Riscaldati con una tisana corroborante !
Giovedì : Partecipa agli acquisti collettivi settimanali, se ritiri i prodotti nel locale i produttori ti faranno omaggio di altri prodotti pari al 10%
Venerdì, Sabato e Domenica : BioHappy hour per i soci !!! Dalle 17 alle 19 il tuo aperitivo dolce o salato (contributo per socio euro 4.50)

FEBBRAIO :

Dal 1 al 29 Febbraio MESE DEL CARNEVALE ! Tutti i giorni ai soci che verranno mascherati al Biocafè....consumazione con contributo socio ribassato del 10% in collaborazione con i produttori biologici
SAN VALENTINO : Tutto il Bio solo per voi ! Riserva la sala per te e il tuo amore, concorda con gli addetti dell' Associazione menù e musica personalmente al momento della prenotazione

incontro soci Free Tuscany: "yes, we will" il motto dell'Associazione per il 2012, significati e prospettive

MARZO :

Dal 3 al 4 EVENTO A CHILOMETRO 0 !!!! Fantasioso menù completo con prodotti che provengono solo dalla nostra amata e bellissima regione Toscana
Dal 17 al 18 Tricoloràti !!!!! In occasione della festa dell' Unità d' Italia, proponiamo un tris di BioAssaggi fatti in casa con i colori della nostra bandiera

DAI UNA MANO ALLA TUA ASSOCIAZIONE freetuscany PER IL CONFEZIONAMENTO DI PACCHI PASQUALI !

incontro Free Tuscany: il giornalismo partecipativo ,le eperienze dell'Associazione con www.Liberanotizia.net on line

APRILE :

Partecipa come volontario alle attività associative ! Sarà un'esperienza divertente ed istruttiva ! Richiedi info al tuo nucleo GAS FREETUSCANY o via email a gestione@freetuscany.it !

Dal 7 al 9 : BIOPASQUA ! Gli addetti volontari del Biocafè hanno pensato ad un menù vegetariano per accontentare anche gli Incontentabili, tu ci sei ?

Dal 22 al 1 Maggio : Socio Camperista ??? Proponi BIO e le iniziative di Free Tuscany !!!! A tutti i camperisti i produttori faranno omaggi di prodotti pari al 10%

AD APRILE DAL MARTEDI' AL VENERDI' POTRAI NAVIGARE IN INTERNET senza nessun contributo (richiedi la password agli addetti)

incontro Free Tuscany: il volontariato come risorsa sociale preziosa

MAGGIO :

Ricomincia la voglia di freschezza, dal 1 ° Maggio troverai al BioCafè il nuovo menù estivo per i soci, comprensivo di insalate, sandwich e dolci che rinfrescheranno anche il tuo spirito !

20 MAGGIO : La Maggiolata ha inizio ! Porta il tuo bambino a far merenda al Biocafè, avrà offerto pane e BioNutella !!!!

22 MAGGIO : La Maggiolata fa le ore piccole ! Divertiamoci fino all' alba...ma prima lo spuntino di mezzanotte biologico !

27 MAGGIO : Aspettando l'ultima sfilata con pane e BIOmarmellata !

GIUGNO :

Il BioCafè è sempre con te ! Il Lunedì sarà disponibile il nostro caffè tostato a legna (contributo per socio 70 centesimi)
Giugno è il mese del socio - turista e della sostenibilità....i produttori toscani biologici ti faranno omaggio di altri prodotti o consumazioni pari al 10% della spesa sostenuta !!!!!

incontro Free Tuscany: agricoltura biologica, il punto della situazione sul cibo di qualità negli anni della crisi economica

LUGLIO & AGOSTO :

Due mesi a tutta Birra !!!!!! Più di 10 varietà di BioBirra a disposizione della tua sete, la seconda birra che ordinerai il 50% te lo offre il produttore !

SETTEMBRE :

Aspettando la scuola dal 4 al 6 tutti i pomeriggi porta il tuo bambino al Biocafè, potrà dipingere e manipolare prodotti naturali creando fantasiose sculture !

7 Settembre : Visitiamo la fattoria didattica "La Fratta" su prenotazione

OGNI MERCOLEDI' DI SETTEMBRE dalle 18 alle 19 LETTURA FIABE PER TUTTI I BAMBINI !

MEMORIE DEL PASSATO : In occasione della fortunata rievocazione storica che si svolgerà a Lucignano, saranno proposti assaggi di vecchie ricette della nostra tradizione !

OTTOBRE :

Aspettando l' olio nuovo lei & lui a bere un buon bicchiere di BioVino accompagnato da una croccante bruschetta, uno è gratis !!! (in collaborazione con i produttori biologici toscani)

26. 27. 28 OLIO CHE PASSIONE !!!!! Assaggi gratuiti dell' olio novello per tutti ! (in collaborazione con i produttori locali)

incontro Free Tuscany: acquisti collettivi, il gruppo di acquisto Free Tuscany 5 anni di esperienze

NOVEMBRE :

DAL 31 Ottobre al 4 Novembre : Maledetti Toscani !!!!!! Menù per i soci totalmente toscano per rinfrancare lo stomaco accompagnato dai famosi stornelli che ci contraddistinguono in tutt' Italia per la simpatia del nostro intercalare

TUTTI I GIOVEDI' DEL MESE : Voglia di cioccolata calda o tisana?? Al Bio le potrai trovare entrambe... insieme a una scelta di dolci fatti in casa dai soci per rendere squisita la tua personale ora del tè ! (Contributo per socio Dolce e bevanda 3,00 euro)

DAI UNA MANO ALLA TUA ASSOCIAZIONE freetuscany PER IL CONFEZIONAMENTO DI PACCHI NATALIZI ! SE poi PRENOTI A NOVEMBRE RICEVERAI IL 10 % DI SCONTO (sconto offerto dai produttori biologici)

DICEMBRE :

15 e 16 : In caso avvenga la fine del mondo il BioStaff propone, per i soci, un ricchissimo menù compreso di controfiocchi per non farsi mancare niente nemmeno prima delle feste !

21 Dicembre : GIORNATA ALCOOLICA, quando vuoi, quanto vuoi ! BEVI CON MODERAZIONE E DIQUALITà ! MA SEMPRE allegri in ogni momento !

POSSIBILITA' DI RISERVARE LA SALA PER NATALE, S. STEFANO E L' ULTIMO DELL' ANNO ! RIVOLGITI A info@biocafe.it.

lunedì 4 aprile 2011

Nuovi progetti nei distretti di Siena ed Arezzo


In Italia secondo le analisi fornite dal rapporto Bio Bank del 2011 che ha censito ben 8.500 operatori del biologico i Gruppi d’acquisto Solidale ( Gas) sono aumentati del 55% senza contare la continua nascita di Gas informali. Per numero assoluto di attori del biologico la classifica conferma come la Toscana sia la leader incontrastata per gli agriturismi e tra le le regioni più virtuose si colloca oltre alla nostra bella regione anche la Lombardia, con il maggior numero di Gas e l ‘Emilia Romagna prima per quanto riguarda le aziende. La vendita diretta sta quindi riscontrando un’impennata non indifferente negli ultimi anni. I Gas, e la vendita diretta in generale, infatti, con il tempo valorizzano il territorio e permettono un rapporto più diretto tra consumatore e produttore. E’ importante sapere cosa mangiamo e magari anche fidarci di chi ce lo vende. Tutto questo permette nel lungo periodo di soddisfare contemporaneamente consumatori e produttori che non sono pienamente soddisfati delle logiche predominanti nell’agricoltura industrializzata. Il biologico e la vendita diretta, la filiera corta portano alla nascita di un tipo di agricoltura più ridotta, ma attenta e ricca di valore aggiunto. Infatti diverse associazioni di produttori e di cittadini consumatori, in Italia e in altri paesi stanno cominciando a preferire un modello di agricoltura di piccola scala senza elementi chimici e che privilegi filiere corte e acquisti collettivi. Come ad esempio il Gas Free Tuscany: un gruppo aperto e inclusivo, fondato da alcuni soci con l’obiettivo di far entrare nel mondo degli acquisti collettivi di prodotti biologici anche persone non informate sull’argomento. In linea con il principio espresso dall’economia solidale e dalla vendita diretta che incentiva trasparenza e etica Free Tuscany attraverso il proprio Gas porta avanti un percorso in cui gli acquisti collettivi si incontrano in un locale conviviale: il Bio Cafè nel bellissimo centro storico di Lucignano in provincia di Arezzo http://www.biocafe.it/. Mercoledì 6 aprile ad esempio alle ore 21,00 presso il locale associativo Bio Cafè di Lucignano si terrà una importante riunione nell’ambito del MES Movimento per L’Economia della Solidarietà di cui Free Tuscany è promotrice. Per ulteriuori informazioni consultare il sito www.freetuscany.it Per valorizzare e continuare ad amare il territorio in cui viviamo quindi diamo gas ai Gas e un relativo stop alle emissioni inquinanti delle automobili!

sabato 26 febbraio 2011

Il Distretto di Siena partecipa al progetto AgriToscana.net



Ottenere prodotti di alta qualità garantita ad un prezzo equo partecipando agli acquisti collettivi settimanali proposti da Agritoscana.net, una organizzazione commerciale su base etica da poco nata in Toscana. I prodotti da agricoltura biologica come olio, vino, salumi di cinta senese, carne chianina,verdure fresche e trasformate, miele, confetture, frutta ecc. sono tutti di alta qualità certificata e vengono selezionati dai produttori agricoli insieme ai consumatori. Infatti all'interno dell'organizzazione oltre i produttori, ci sono associazioni no profit, movimenti, CRAL aziendali e GAS Gruppi di Acquisto Solidale.

Il funzionamento è semplice: si partecipa registrandosi la prima volta e si scelgono i prodotti disponibili come un normale negozio su internet. In alternativa, se non si ha una certa familiarità con internet, si può telefonare ad un numero verde dedicato. Gli acquisti vengono cumulati e raccolti entro la domenica, dal mercoledì successivo vengono preparati i pacchi di ciascuno e consegnati o spediti. In questo modo i prodotti sono sempre freschi e la qualità è sempre garantita dalle visite settimanali nei luoghi di coltivazione e produzione a cura dei consumatori stessi che seguono ogni settimana gli approvvigionamenti.

Un consumatore che acquista per la sua famiglia in maniera collettiva, viene garantito da altri consumatori locali che acquistano lo stesso prodotto controllando la regolare fornitura da parte dei produttori. Da tenere conto del fattore ambientale e della salute: si acquista senza spostarsi con l'auto e quindi senza inquinare; si ottengono prodotti buonissimi e naturali che, integrati nella dieta alimentare quotidiana, ci fanno star bene.
Il nostro distretto (DES Siena) partecipa la progetto: http://www.agritoscana.net/

domenica 13 febbraio 2011

Incontro tra i gruppi di acquisto solidale e gli agricoltori


Si è tenuto sabato 12 a Lucignano (Ar) un incontro nell’ambito delle iniziative del M.E.S. (Movimento per l’Economia della Solidarietà) che ha visto la partecipazione di rappresentanti dei G.A.S. (Gruppi di Acquisto Solidale) delle zone di Arezzo, Siena,Perugia e di alcuni agricoltori della Val di Chiana. Il tema della serata è stata la recente legge regionale umbra di sostegno ai Gruppi di Acquisto Solidale e piccoli agricoltori, con la promozione dei prodotti a chilometri zero, la filiera corta e l’alta qualità. La legge umbra riconosce, per la prima volta, gli acquisti collettivi solidali ed il consumo responsabile. Secondo i partecipanti all’incontro questa legge non è certo perfetta, ma è sicuramente da prendere come base per un disegno di legge per la Toscana. Per questo gli intervenuti lavoreranno su un testo di proposte da discutere in un prossimo incontro allargato che si terrà ad Arezzo, sempre nell’ambito delle iniziative del movimento M.E.S. Per tutte le informazioni e contatti con il movimento: http://www.facebook.com/pages/Movimento-economia-della-solidarieta/123646337693326

domenica 2 gennaio 2011

Primo evento 2011 al Bio Cafè di Lucignano (Ar)


Arriva il primo evento del 2011 al Bio Cafè di Lucignano. Dal 6 al 9 gennaio infatti si terrà "buon sapore...bello sguardo !" una degustazione di prodotti biologici. Sia a pranzo che a cena sono proposti piatti sfiziosi e brischette all'olio, bio torte (all'arancia e ricotta con le pere) il tutto accompagnato da un ottimo calice di vino biologico.Informazioni e/o prenotazioni: Diletta 348 8238987 – Bio Cafè 0575 1786577 (negli orari di apertura dal 06/01 al 09/01 dalle 10 alle 22). http://www.biocafe.it

lunedì 8 novembre 2010

GAS Free Tuscany propone le arance biologiche


Anche quest'anno il GAS Free Tuscany proporrà ai soci acquisti collettivi di arance biologiche dalla Sicilia. Altissima qualità ad un prezzo equo, è lo slogan che da sempre contraddistingue le attività solidali del gruppo, che vede la sua organizzazione suddividersi in vari nuclei di zona: Siena, Arezzo, Lucignano, Montepulciano, Bettolle e Poggibonsi. Il GAS Free Tuscany è un gruppo aperto e inclusivo, fondato tre anni fa da alcuni soci con l'obiettivo di far entrare nel mondo degli acquisti collettivi di prodotti biologici anche persone non informate sull'argomento. Le arance biologiche in questione provengono dalla zona di Scordia (Catania), in particolare si tratta della qualità "tarocco nocellaro" molto pregiata. La distribuzione avverrà tramite soci volontari che provvederanno alla distribuzione nei vari nuclei. Per partecipare agli acquisti del GAS Freetuscany: http://www.freetuscany.it/

giovedì 28 ottobre 2010

E' nato a Montepulciano il Consorzio Biologico Toscana Qualità


Riscoprire la spesa fatta dal contadino, con il desiderio di comprare prodotti di alta qualità da agricoltura biologica ad un prezzo equo. Per questo è nato oggi il Consorzio Biologico Toscana Qualità, composto da produttori agricoli biologici e consumatori organizzati in associazione. Si tratta di un progetto elaborato alcuni mesi fa da alcuni produttori e l'associazione Free Tuscany , incoraggiati dall' Amministrazione Comunale di Montepulciano e dalle organizzazioni di categoria CIA e Coldiretti. Il Consorzio intende gestire molteplici attività, a partire da uno spaccio in filiera corta (con ambientazione tipicamente rurale) che sarà allestito in un palazzo storico di Montepulciano. L'iniziativa dovrà favorire l'incontro fra produttori e consumatori, eliminando gli aggravi di spesa sui prodotti dovuti agli intermediari, oltre che azzerare i costi ambientali legati ai trasporti e le pratiche di conservazione non naturali degli alimenti. A tutela dei consumatori il Consorzio regolamenterà in maniera trasparente, con un disciplinare, un proprio ulteriore marchio di qualità. Il Vice Presidente del Consorzio Biologico Toscana Qualità Sig. Fabrizio Pierini ha dichiarato: "il Consorzio nasce dalla volontà di promuovere le eccellenze territoriali legate all'agricoltura biologica nell'ambito di una visione economica solidale, dove il rapporto con il consumatore è egualitario, dove produttori e consumatori insieme decidono in maniera trasparente, etica e leale."

venerdì 22 ottobre 2010

Settimana intensa per l'economia solidale in Toscana

Incontri, cene, presentazione progetti...ecco l'associazione Free Tuscany ancora molto attiva nel proporre nuove idee e stili di vita legati al mondo economico solidale. Inizio venerdì 29 ottobre alle ore 21,00 presso il locale associativo Bio Cafè di Lucignano, con l'incontro dedicato alla nascita del M.E.S. (Movimento per l'Economia della Solidarietà). Seguiranno nei giorni di sabato, domenica e lunedì primo novembre sempre al Bio Cafè, cene con prodotti biologici su prenotazione. Durante le serate i volontari dell'associazione presenteranno la nuova sfida che vede impegnata Free Tuscany sul fronte della diffusione capillare della filiera corta biologica nei territori: il Consorzio Toscana Qualità e il progetto Montepulciano.

mercoledì 15 settembre 2010

Consumatori e produttori agricoli in riunione a Lucignano

Venerdì 24 settembre alle ore 21,30 presso il locale associativo Bio Cafè Free Tuscany di Lucignano (Ar) www.biocafe.it , si terrà un incontro, organizzato da un gruppo di consumatori e produttori agricoli, per discutere sui seguenti argomenti:
- i consumatori non ricevono la giusta informazione, sono sempre più passivi, con la vita complicata di oggi non vogliono pensare, lasciando che altri lo facciano per loro;
- il cibo proveniente da agricoltura biologica e biodinamica come elemento essenziale per alzare la qualità della vita;
- la politica non risolve i problemi, non riesce a dare risposte concrete ai cittadini consumatori;
- cittadini consumatori e produttori agricoli insieme in un sistema di economia solidale per uno sviluppo sostenibile;
- confronto permanente di idee con la nascita del circolo culturale/intellettuale Bio Cafè e successivi contatti con i cittadini, le istituzioni ed i tavoli della politica;
- distretto di economia solidale (DES Siena) unificazione con il futuro circolo e composizione nuovo gruppo di coodinamento, successivi contatti con il distretto di Arezzo (DES Arezzo);
Alla fine dell'incontro verrà elaborato un documento che servirà anche da comunicato per la stampa.

domenica 28 febbraio 2010

Economia solidale produce sempre più valore in Italia


Acqusti collettivi, ecco la spesa di gruppo che aiuta a spendere meno e garantirsi cibi di alta qualita'. Sta esplodendo in Italia il fenomeno dei gruppi di acquisto: nel 2009 sono aumentati del 30 per cento, aggregando condomini, piuttosto che colleghi, parenti o gruppi di amici. E' quanto emerge da un recentissimo rapporto sulle abitudini alimentari degli italiani. Nel 2009 si sono contati in Italia 600 gruppi di acquisto solidale (Gas) strutturati, rispetto ai 460 dell'anno precedente. Comprando in forze dal produttore si spunta una convenienza ancora maggiore rispetto al -30% garantito dalla filiera corta e si mettono in dispensa alimenti genuini e di qualita' La Lombardia e' la regione con il maggiore numero di Gas, centosessanta. Seguono distanziate Toscana (84), Piemonte (71), Veneto ed Emilia-Romagna (51 per entrambe).

In realta', accanto a questi gruppi che dispongono di una vera e propria struttura organizzativa, si contano decine di migliaia di iniziative spontanee che 'nascono' e 'muoiono' in continuazione nei palazzi, nei posti di lavoro, nei centri sportivi e ricreativi sulla base di semplici accordi verbali. Si tratta di una tendenza che, soprattutto nelle citta', sta contagiando gli italiani. I consumatori 'consorziati'intendono cosi' garantirsi un volume di acquisto sufficiente ad ottimizzare i costi di trasporto e ad accedere a piu' vantaggiosi canali distributivi. Le modalita' di acquisto in questo caso variano notevolmente e vanno dalla consegna a domicilio, all''adozione' in gruppo di interi animali fino alla raccolta personale del prodotto in campagna sull'albero o negli orti. Esiste anche il fenomeno del pick your own (raccolta diretta in azienda da parte del consumatore), anche se si tratta di attività marginali. Anche gli accordi del gruppo di acquisto con i produttori sono differenti e possono prevedere la consegna settimanale del prodotto oppure la formulazione di specifici ordini per telefono o attraverso internet ma anche tramite abbonamento, con l'offerta di prodotti a scadenze fisse e pagamento anticipato.

In Toscana, abbiamo poi Free Tuscany, un'associazione di promozione sociale, che sta portando avanti con il proprio GAS, un percorso in cui gli acquisti collettivi si incontrano in un locale conviviale ( Bio Cafè che si trova nel centro storico di Lucignano provincia di Arezzo www.biocafe.it ).

Free Tuscany porta avanti il concetto della bio spesa settimanale, mentre altre realtà si limitano alla distribuzione di cassette di ortofrutta e altri prodotti a cadenza bisettimanale o mensile. Il funzionamento del gruppo d'acquisto e' semplice.

Di solito i partecipanti al gruppo ricevono una e-mail di "programmazione d'ordine" e partecipano all'acquisto collettivo, con ritiro in luoghi prestabiliti. L'ordine cumulativo viene poi trasmesso al produttore e, al momento della consegna (i prodotti di solito vengono recapitati ad un unico referente che poi provvede a smistarli), si effettua il pagamento.

"Fare economia solidale, siginifica creare valore sia per le imprese agricole e produttori, sia per i consumatori" - rileva il presidente di Free Tuscany Fabrizio Pierini - "Inoltre e' anche una occasione far conoscere i prodotti da agricoltura biologica e biodinamica, riscoprendo sapori ormai appiattiti da logiche industriali, che poco o nulla hanno a che vedere con l'obiettivo primario della nostra associazione: diffondere un nuovo stile di vita da noi definito bio style".

lunedì 1 febbraio 2010

Free Tuscany: ancora iniziative di promozione del "bio style"

Continua la promozione dei prodotti biologici e biodinamici da parte dell'associazione Free Tuscany, con un'altra iniziativa interessante legata alle bio arance tarocco. Venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 febbraio sarà possibile degustare e abbinare l'agro e dolce delle bio arance tarocco siciliane con altri prodotti bio delle provincie di Siena, Arezzo e Grosseto. A tutti i partecipanti verrà offerta una tazzina del delizioso caffè espresso biologico "bio chicco". In accompagnamento al piatto tris verrà poi proposto il pane fatto con farine biologiche e biodinamiche, lievitazione naturale a km zero....tutto è reso possibile dalla visione aperta ed inclusiva che Free Tuscany ha dell'economia solidale. Il Presidente Fabrizio Pierini ha dichiarato: " con il progetto Bio Cafè si stanno imboccando nuove strade di avvicinamento solidale tra i produttori ed i consumatori organizzati in gruppo di acquisto, non quindi una semplice scelta alimentare, ma uno stile di vita che noi abbiamo chiamato "bio style".

domenica 22 novembre 2009

Associazione promuove il biologico: arriva Bio Cafè



Si trova nel centro storico di Lucignano (Ar) il locale innovativo che l’Associazione di promozione sociale Free Tuscany ha ideato, con lo scopo di promuovere in maniera diversa i prodotti e la cultura del cibo di qualità. Ma in pratica…di cosa si tratterà ? Funzionerà come un bar pub e dopo aver ritirato la tessera socio gratuita, si potrà bere e mangiare degustando i prodotti a partire dalla caffetteria, per arrivare al bio aperitivo, vini biologici, formaggi e salumi , dolci e tanto altro. Poi sarà possibile comprare i prodotti esposti o partecipare agli acquisti collettivi settimanali. In questo modo il risparmio è assicurato, facendo la spesa solidale in maniera veramente diversa. Tutto questo sarà inserito in un internet e social network point che tecnicamente sarà funzionante nel Bio Cafè e permetterà di connettersi con i pc tramite la tecnologia wireless. Il progetto del locale prevede poi una gestione partecipata no profit da parte di Free Tuscany, con il pareggio delle spese con le entrate delle attività associative. Chiediamo al Presidente Fabrizio Pierini, come si è passati dall’idea iniziale alla realizzazione: “siamo partiti da subito aprendo un tavolo di lavoro, secondo i principi descritti nella carta d’intenti del Distretto di Economia Solidale e personalmente ho elaborato un percorso di progetto, sviluppando e definendo tecnicamente le attività, coordinando il gruppo di lavoro. Punto fondamentale dell’idea è stata “la persona”, come punto di forza del benessere e di un nuovo stile di vita da noi definito “Bio Style”. Chi sceglie Bio Cafè diventa lui stesso protagonista e condivide in community il proprio modo di essere. La persona con la sua dignità ed il suo pensiero è per tutti noi il bene più importante. Il nostro impegno dovrà essere quello di promuovere ed offrire nel locale, anche tramite gli acquisti collettivi che facciamo da ormai due anni con i nostri soci di Siena, Bettolle e Poggibonsi , prodotti di qualità che contribuiscano ad un’alimentazione sana, riconosciuti eccellenti per gusto e di qualità superiore, realizzati nel rispetto delle regole e certificati. Infine proporre un luogo di svago diverso, per passare momenti piacevoli.” Aspettiamo quindi il 5 dicembre, giorno di apertura. Il sito web: http://www.biocafe.it

martedì 3 novembre 2009

Un locale innovativo, arriva a Dicembre

Riuscite a pensare ad un locale solidale e innovativo dove trascorrere, senza stress, i vari momenti della giornata ? La risposta è data da Free Tuscany ( www.freetuscany.it ), l’associazione di promozione sociale molto attiva nel DES per promuovere tutto quello che ruota attorno all’economia solidale. Nel centro storico di Lucignano in Valdichiana (Ar) ed esattamente il 5 dicembre prossimo, nascerà un locale che sarà gestito da Free Tuscany , aperto dalla mattina fino alle ore “piccole”. Il Presidente Fabrizio Pierini ha dichiarato: “ con questo progetto intendiamo promuovere una idea nuova di convivialità”. La curiosità per questa iniziativa sicuramente non mancherà, infatti da oggi parte una campagna di promozione che svelerà di cosa si tratta. Seguite gli eventi.............

sabato 8 agosto 2009

Gruppi di acquisto: inaccettabile tentativo di appropriazione dell’acronimo “GAS”

Che alcuni dei cosiddetti GAS Gruppi di Acquisto Solidale, fossero poco democratici e molto integralisti era ormai noto, ma adesso voler appropriarsi dell’acronimo generico “GAS”, ci sembra veramente troppo. Tutto questo è riportato a pagina 3 “GAS e GAC” del documento reso pubblico “Sintesi dei gruppi di lavoro, 9° Convegno nazionale gas, Petralia Sottana (PA), 26-28 giugno 2009”. A loro insindacabile giudizio e senza nessun tipo di verifica approfondita, questi soggetti si possono permettere anche di diffamare “sedicenti” (come li chiamano loro) gruppi di acquisto che non fanno parte della loro rete. Ecco come questi signori intenderebbero procedere (riportiamo alla lettera i 4 punti descritti sul documento a pagina 3: “ 1 – CONTATTO DIRETTO - cercare un contatto con il sedicente gas e spiegare loro cosa si intende con questo termine, chiedendo di cambiare il nome in GAC (gruppo di acquisto collettivo) oppure di modificare il loro modo di operare per essere coerente alla storia dei gas; 2 – FORMALIZZAZIONE RICHIESTA - se il sedicente gas non risponde, inviare una lettera formale (sempre da parte della rete locale di gas, su di un modello da preparare insieme); 3 – ALTRI CONTATTI - se il sedicente gas continua a non rispondere, informare i contatti di questi gruppi (consumatori, produttori, associazioni, Enti Locali) del fatto che la rete locale dei gas non li riconosce come appartenenti alla rete dei gas in base ai propri principi e modi di operare; 4 – SITI WEB - passare questa informazione anche al sito retegas, al sito economia-solidale, alle fiere (“Fa' la cosa giusta”, Terra Futura, L'isola che c'é, etc.) e agli archivi (Zoes, etc.); il sito retegas potrebbe quindi riportare questa informazione”. Tutto questo è di una gravità assoluta, che nulla a che vedere con idee libere e costruttive di economia solidale e democratica. Il presidente di Free Tuscany Fabrizio Pierini ha dichiarato: “come Associazione di Promozione Sociale, Gruppo di Acquisto e parte attiva nel Distretto di Economia Solidale della provincia di Siena, ci batteremo contro ogni forma di discriminazione e prevaricazione, denunciando all’opinione pubblica e alla stampa ogni forma di abuso perpetrato da questi soggetti”.

martedì 28 aprile 2009

Consumo sostenibile: in Regione Toscana inseriti concetti portati avanti dal nostro Distretto

La conferma ci viene da Clara Gonnelli, membro del gruppo di coordinamento del nostro Distretto, in relazione a quanto riportato sulla stampa:

Tutelare il consumatore, certo, ma anche educarlo a consumare in maniera più intelligente e rispettosa dell'ambiente, questi sono gli obiettivi che si pone il Documento di attuazione 2009 per la politiche di tutela e difesa dei consumatori, recentemente approvato dalla Giunta Regionale della Toscana, che destina risorse alla promozione di un consumo più sostenibile. Tutelare i consumatori significa difenderli da truffe ed abusi, ma anche aiutare cittadini e imprese a capire che con piccoli gesti concreti si possono raggiungere obiettivi importanti. Contribuire alla costruzione di stili di vita più attenti al risparmio delle risorse naturali. del lavoro. Tra le azioni previste dal Documento di attuazione ci sono:

accordi per la riduzione degli imballaggi attraverso la diffusione di prodotti alla spina, iniziando in via sperimentale con pannolini riutilizzabili, acqua potabile, detersivi;

incremento del mercato dei prodotti a chilometri zero con la diffusione dei cosiddetti farmer’s market e la promozione del latte crudo alla spina;

promozione della ricerca scientifica correlata alla valutazione degli effetti economici, ambientali e sociali della produzione e del consumo sostenibile;

realizzazione di campagne di sensibilizzazione e informazione sul risparmio di energia ed acqua, per evitare sprechi ed usi impropri;

valorizzazione dei prodotti di filiera corta;

promozione della raccolta differenziata e del compostaggio domestico;

promozione delle fonti energetiche rinnovabili;

educazione al consumo sostenibile in collaborazione con il mondo della scuola.

Nel nuovo Documento di attuazione per il 2009 e nella recente pianificazione regionale degli interventi per la tutela dei consumatori hanno fatto la loro comparsa i Gas, i gruppi di acquisto solidale, la cui formazione ed opera la Regione auspica e promuove. La realtà dei Gas in Toscana è molto ricca e varia. Visto che si tratta di gruppi di cittadini auto-organizzati, spesso non di vere e proprie realtà associative, il loro censimento è difficile così come la gestione dei loro rapporti con le istituzioni. Ma la filosofia di fondo che anima i Gas coincide con l'etica del consumo sostenibile e della responsabilità del cittadino che la Regione sta promuovendo e dunque l'assessorato alla tutela dei consumatori 'incoraggia' queste esperienze, mettendo le conoscenze e le competenze del personale degli uffici del Settore a disposizione dei cittadini che vorranno avere informazioni e suggerimenti su come aderire ad un Gas o come fondarne uno.
Il nostro Distretto sta già aprendo tavoli di lavoro in questo senso, secondo quanto previsto nella carta d'intenti, e si renderà disponibile per eventuali sinergie.

venerdì 10 aprile 2009

Il Comune di Abbadia San Salvatore aderisce al Distretto di economia solidale



L’assessore Nicola Bertocci membro del Comitato Ristretto del Distretto, a sostegno della filiera corta.


Il Comune di Abbadia San Salvatore ha aderito nei giorni scorsi al Des Siena, Distretto di economia solidale che si è recentemente costituito a livello provinciale. Il Distretto si pone l’obiettivo di aiutare i produttori e i consumatori ad affrontare la pesante crisi economica attraverso le azioni coordinate e promosse dal Coordinamento del sistema Des Siena e dal Comitato Ristretto, che vede fra i membri Nicola Bertocci, assessore al commercio del Comune badengo. Il rappresentante del Comitato Ristretto è Fabrizio Pierini, presidente dell’associazione e del Gruppo d’acquisto Free Tuscany e promotore iniziale del progetto DES Siena.

“Il Distretto di economia solidale – spiega Nicola Bertocci – non è una struttura, ma viene proposto come un vero e proprio sistema economico, con regole definite nei vari tavoli di lavoro. Il nostro Comune ha aderito perché ne condivide le finalità, ne usa i sistemi e ne adotta i principi. Il Comitato Ristretto di cui faccio parte collaborerà con Aiab Toscana, con i produttori agricoli, zootecnici e cerealicoli associati; con Acu, l’Associazione consumatori utenti; con Slow Food Siena; con le associazioni locali e del mondo cooperativo e con i Gas, Gruppi di acquisto solidale, presenti in provincia di Siena. Il primo obiettivo del Des sarà quello di incentivare la filiera corta con la vendita dal produttore al consumatore dei prodotti locali, attraverso acquisti in forma collettiva, spacci al coperto, mercati di piazza, negozi dell’agricoltore e sistemi in Pdo, Piccola distribuzione organizzata”.

“Con l’adesione del Comune di Abbadia al Des Siena – aggiunge Bertocci – abbiamo voluto offrire un punto di riferimento, a chi è interessato, per la promozione e la realizzazione di azioni in questa materia. In particolare, stiamo lavorando sulla possibilità di potenziare e di aprire il mercato giornaliero a questo tipo di attività, con la presenza di produttori e di venditori saltuari. Un altro progetto che intendiamo sviluppare è quello che prevede la realizzazione di aree su suolo pubblico finalizzate alla promozione della cultura dell’orto, con la supervisione di persone che curano tipologie di vegetali che stanno scomparendo, con un’operazione analoga a quella che Michelle Obama sta portando avanti all’interno del giardino della Casa Bianca”.

mercoledì 8 aprile 2009

Siena: presto un negozio solidale in filiera corta

Prodotti locali di alta qualità garantita ad un prezzo equo. Ecco l'obiettivo che si sono dati i partecipanti all'incontro tenutosi ieri a Siena in Viale Europa, presso la sede di Toscana Cereali (Associazione dei Cerealicoltori Toscani). Il tavolo di lavoro promosso dal nostro Distretto, intende sviluppare e mettere in pratica il progetto condiviso per l'apertura di un punto vendita solidale in città. Meno imballaggi, educazione e sicurezza alimentare, riscoperta dei sapori e della stagionalità dei prodotti locali, questi sono alcuni dei principali argomenti discussi e che saranno ben integrati nel progetto.

M.E.S. Movimento per l' Economia della Solidarietà


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